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lunedì 12 giugno 2017

Come scegliere il titolo di un libro.


Carissimi
giorni fa ho partecipato ad un sondaggio in uno dei vari gruppi letterari cui sono iscritta su Facebook.
La domanda era semplice, come preferisci il titolo di un romanzo: lungo o breve.
Ebbene tutti hanno risposto breve, l'unica a preferire un titolo lungo sono stata io. 

Adoro i titoli lunghi, dove già l'autore ti suggerisce l'argomento trattato nel libro, mi viene in mente: 

  • Il mistero dell'orso marsicano ucciso come un boss ai quartieri spagnoli di Antonio Menna,
  • Rossa come il sangue, bianca come la neve di Alessandro D'Avenia,
  • L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera

Tuttavia scorrendo i titoli della mia libreria i titoli sono sempre brevi, concisi, scelti per attirare il lettore visto che assieme all'immagine di copertina, sono gli unici due elementi che colpiscono quando scorri i titoli in libreria.
Il titolo lungo, forse, dando un suggerimento sulla trama, toglie l'effetto curiosità legata al libro, oppure, spaventa il lettore pensando che possa in qualche modo essere un romanzo "pesante" da leggere. 


Quindi dobbiamo scegliere i titoli imposti dalle attuali operazioni di marketing ed arrenderci all'acquisto di: " Io ti guardo, Io ti voglio, Io ti sento", che non è un solo titolo, ma tre titoli di tre romanzi distinti. 
Mi auguro di no!

Voi da quale titolo siete attratti? 

C'è qualcuno/a tra voi che ama i titoli lunghi?
Allora forza aiutatemi ad allungare la lista....

venerdì 2 giugno 2017

Caffè letterario


Chiacchierando virtualmente con Loredana, amica di questo misterioso mondo del web, ci siamo ripromesse di incontraci per bere almeno un caffè e raccontarci di noi, visto che tra tanti amici ci sentiamo più spesso in una sorta di "sorellanza".


Lei mi ha suggerito l'incontro in un "caffè letterario", all'interno di una libreria, visto che entrambe abbiamo la passione per i libri e magari possiamo scambiarci opinioni sulle nostre letture.

Lei ama molto Murakami ed io devo ancora conoscere questo autore, sono certa che riuscirà a farmelo apprezzare. Riusciremo in questo intento visto le distanze? Non lo so, intanto ne parliamo e chissà...

Grazie a lei,  mi è venuta in mente una libreria visitata da poco, di cui mi ero ripromessa di fare un articolo, ma investita dal ciclone delle pulizie, famiglia e lavoro...avevo completamente dimenticato.

A Pietrasanta, città di Botero, in provincia di Lucca, esiste una libreria fantastica, dove si possono realizzare i sogni dei lettori come me. 
E' una libreria dove insieme con i libri da annusare e sfogliare, troviamo un angolo dove soffermarci per gustare un caffè o un tè e nel frattempo decidere quale libro comprare.

Non solo, se amate la cristalleria o i gioielli del british vintage, troverete anche quello.

Caffè, libri ed antiquariato da Nina libreria, libri classici e ceramiche vittoriane, caffè e consigli letterari, legno, cristalli e libri, argenterie sheffield, profumi diversi legati e sostenuti da un filo di velluto ... quello dei salotti buoni di una volta, dove la lettura era un momento denso della giornata che si scioglieva nel lento gustare di un tè, servito in una tazza di fine porcellana inglese...tempi passati...ricordi che si possono rivivere, con un gusto diverso, ma con uguale amore per la lettura.

Rimarrete affascinati da questa libreria che ha trovato vita in un paese quasi fiabesco, non a caso è stato scelto da un grande artista come Botero. Vi suggerisco per chi si trova in Versilia di entrare in questa libreria, dove tra libri, cristalli, argenteria, ceramiche e gioielli vi sembrerà di aver messo indietro le lancette del tempo..e sarete immersi nella magica atmosfera di un salotto d'altri tempi.





mercoledì 31 maggio 2017

Ancora sul Salone del libro

Buongiorno gente
a voi che amate il Salone del Libro di Torino,  vi invito ad andare a leggere il resoconto dettagliato della partecipazione della casa editrice : Las Vegas edizioni. 
Nell'articolo ci mostra numeri, costi e riflessioni su ciò che significa partecipare a questa grandissima esposizione letteraria che permette alle case editrici di farsi conoscere e offrire a noi lettori la possibilità di scegliere oltre le conosciutissime grandi case editrici.
Questa edizione è stata un grande successo. 
Dimostra che le persone leggono e comprano i libri, chi legge non è un caso isolato, siamo in tanti a farlo. Poi ognuno di noi è libero di scegliere il libro che più gli piace. Ogni libro ha il suo lettore, ripeto spesso, non esistono libri da scartare o come spesso leggo in alcuni gruppi virtuali di lettura: da bruciare.  A parte che bruciare i libri mi sa soltanto di dittatura... e rabbrividiscono ogni volta che leggo questa parola.
Ogni libro è scritto per un target bene mirato. Allora leggiamo senza troppo narcisismo, chi legge non è migliore di un altro che non lo fa, prima o poi ognuno incontrerà il "suo" libro e inizierà ad amare la lettura...
Buona lettura a tutti/e


http://www.lasvegasedizioni.com/2017/05/salone-internazionale-libro-2017-numeri/?utm_source=Novit%C3%A0+Las+Vegas+edizioni&utm_campaign=4000562b74-EMAIL_CAMPAIGN_2017_05_30&utm_medium=email&utm_term=0_0b2e482bc4-4000562b74-231103713

mercoledì 24 maggio 2017

Carmine Abate

Buongiorno carissimi

voglio dedicare un piccolo post, per uno tra i miei autori preferiti, presente al Salone del Libro di Torino. Non avevo letto che era presente anche lui, altrimenti mi sarei fiondata subito, ma passando da uno stand all'altro era lì sorridente al firma copie. Firmava e sorrideva, avete letto bene, generalmente, tutti gli autori, o almeno quelli che ho incontrato in 20 anni di festivaletteratura, sono sempre indispettiti, un obbligo a cui mettono anche un timer... tutti devono prendere un aereo o un treno e per l'autografo il tempo è sempre limitato.

Carmine Abate no!

Lui era felice di avere le fans di scrivere dediche nei libri. Ha anche fatto una foto con me, anche se non avevo acquistato il romanzo, l'avevo già letto mesi fa,  La felicità dell'attesa, storia di una saga familiare il cui protagonista Jon incontrerà Norma Jean e s'innamoreranno.

L'autore non ha avuto nessun problema e si fatto scattare una foto, ho avuto anche il tempo per fargli una domanda: Il protagonista del racconto ha incontrato veramente Marylin? Sorridendo mi ha detto che non può svelare il segreto.

Se non conoscete ancora questo autore cominciate a farlo, magari con il romanzo Tra due mari, respirerete il profumo del mare e delle ginestre, sentirete il profumo dei piatti calabresi ed il vociare dei parenti rumorosi ma allegri. Leggerete storie che portano dentro tutta la Calabria, storie di saghe familiari ed entrerete anche voi nelle famiglie e ne vivrete la storia come un nuovo parente...

Vi invito a leggere la mia recensione:
https://marialuciaferlisi.blogspot.it/2016/03/tra-due-mari.html

 e la ricetta della trippa calabrese:
https://marialuciaferlisi.blogspot.it/2016/03/trippa-piccante-calabrese.html

Buona lettura

martedì 23 maggio 2017

Salone del libro 2017 - breve resoconto

VENERDÌ' 19 MAGGIO 2017

Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio..Si, il viaggio è iniziato con la rincorsa del treno, ed è terminato al ritorno con la perdita vera e propria del treno e conseguente perdita del biglietto del freccia rossa,  questo grazie alla macchinette della metropolinata fuori uso...
Qualcuno ha fatto il malocchio?

Comunque tra partenze e arrivi sbagliati, sono arrivata a Torino con gran sollievo di mio marito che conosce il mio scarso senso dell'orientamento e la mia facilità a perdermi nelle vie conosciute, figurarsi in una metropoli come Turin. 
Eppure eccomi arrivata!

Il b&b Nonna Vera, prenotato all'ultimo minuto si rivela un ottimo inizio, posto tranquillo, a 100 mt dalla metropolitana, inoltre vicinissimo alla libreria Belgravia di via Vicoforte, tanto che vado a piedi, godendomi via Trapani ed immaginando quanti siciliani vivono li. Io provengo da Marsala e tanti negli anni settanta sono emigrati a centinaia in questa stupenda città, i miei hanno preferito un luogo più piccolo e tranquillo come Mantova.

La presentazione del libro è organizzata sempre nell'ambito del Salone del libro: Salone off.

La casa editrice Leucotea ha organizzato con la libreria una serie d'incontri degli autori. La libreria è veramente bella, luminosa con grandi spazi ed esposizione dei libri ottima. Vi si possono trovare anche articoli di cancelleria mescolati con pezzi etnici come vestiti e collane.

L'incontro è stato simpatico e vivace, condotto da Matteo Moraglia, editore della Leucotea, eravamo otto autori ed è stato dato spazio a tutti con domande pertinenti, spiritose e brillanti.
Un momento di confronto con l'editore, il pubblico e gli altri autori che condividevano la serata con me.




SABATO 20 MAGGIO 2017

La mia prima volta al Salone del libro nella veste di autrice e lettrice. A parte la doverosa fila per la sicurezza, quando sono entrata sono rimasta meravigliata da così tanti stand, pieni di libri, di tutte le misure e larghezze all'interno del Lingotto Fiera. Sono certa che qualcuno mi avrà guardato sorridendo, sono rimasta in piedi fissa a guardare quella moltitudine di libri per alcuni minuti. Sono sempre andata al Festivaletteratura a Mantova, ma gli eventi e gli stand con i libri sono tutti dislocati. A Torino è diverso. Qui i libri sono tutti insieme e creano un variegato microcosmo di libri per tutti i gusti.
Ho faticato non poco a capire attraverso la mappa le varie sale e la disposizione degli stand, per cui ho bocciato la linea guidata, e,  mi sono fatta trascinare dal "fai da te", ed ho cominciato a visitare le varie case editrici senza una meta precisa.
Va dove ti porta..il profumo della carta.. 
Così ho fatto.

Ho visto case editrici di cui conosco gli autori, come Las Vegas, Parallelo 45 e 96 Rue de la Fontaine edizioni e naturalmente la "mia" casa editrice Leucotea, dove alle 13 ho presentato il mio libro: un leggero caldo vento di scirocco. Lo stand della Leucotea è stato allestito in modo simpaticissimo, con le copertine tutte colorate, sembrava un piccolo arcobaleno all'interno del salone del libro.



Sono stata anche intervistata da Tracceperlameta Edizioni in straeming, in diretta in tutto il mondo..Wowwww.


Stand, camere azzure, rosse, arancio e avorio, sala stampa, sala Rai, sala spazio autori.... Mi sento come in una voragine, avvolta nella lunga spirale librosa, i piedi mi fanno male, non ci sono panchine, se vuoi sederti devi solo assistere a qualche evento, ho fame, ma gli stand del cibo ti offrono un tramezzino mingherlino, dove riesco a vedere solo l'insalata, una misera foglia a 4,50, opto per un bel pezzo di schiacciata con le olive, presso un punto ristoro seminascosto e senza fila a 5 euro, ma sono solo a metà mattina devo ancora camminare e vedere, vedere...Ce la posso fare, si ce la posso fare! 
Ops, attenta a non pestare i piedi ai tanti stravaccati a terra, stanchi ma con le shopper piene di libri. Attenta agli innamorati che si baciano non curanti degli sguardi, mentre tu stai cercando quel libro della tua lunghissima lista...

Rallento il ritmo, urge un caffè!

Ho girato tutti i padiglioni, leggendo i vari titoli ed autori, ho incontrato anche un'amica virtuale Chiara Pesenti detta anche -Cheddonna per il titolo del libro che ha scritto, ma ne ho perso un'altra, Giovanna Avignoni, autrice anche lei, ma arrivava nel pomeriggio, presso lo stand degli autori liberi .



Nonostante il ritmo serrato del mio giro al Salone, ho fatto in tempo ad assistere a due presentazioni, la prima di Annie Ernaux, con il suo ultimo romanzo Memoria di ragazza, autrice legata alla casa editrice l'Orma, che amo tantissimo, e di cui ho già letto i suoi libri, la fila di quasi un'ora ne è valsa la pena. L'autrice è stata intervistata da Daria Bignardi, in modo impeccabile ed intelligente.



Ho ascoltato anche Lorenzo Marone autore napoletano spiritoso ed arguto con il suo ultimo libro: Domani magari resto, intervistato da Diego da Silva autore di Terapia di coppia per amanti.

Non mancavano vari punti con il firma copie di autori come: Alice Basso, Mauro Corona, Carmine Abbate e Roberto Saviano scortato e con lo spazio Feltrinelli blindato!

Naturalmente ho perso tanti altri autori e presentazioni, ma non ho il dono dell'ubiquità e purtroppo sono rimasta soltanto un giorno.



Ma al di la della quantità quello che mi rimane da questa lungo giorno all'interno del salone è l'enorme quantità di libri che vengono scritti. Non posso nemmeno immaginare la quantità di libri che avrei voluto comprare e leggere. Sono anche consapevole che ho già in casa un centinaio di libri ancora da leggere a cui ho aggiunto un'altra decina....Quante vite dovrò avere per poter leggere almeno i romanzi che attirano di più la mia attenzione?

Siamo più autori che lettori.

Un libro non letto, non ha vita, la storia ed i personaggi non animeranno mai i sogni di un lettore.
Allora non sarebbe meglio limitare la produzione?

Ma il business è business, e,  noi autori sappiamo alimentarlo davvero bene!








giovedì 18 maggio 2017

Salone del libro a Torino sabato 20 ore 13,00 Ferlisi Maria Lucia L138 - Pad. 3

Buongiorno amici virtuali
oggi un po' di autopromozione, vi informo che sarò al Salone del Libro di Torino con due appuntamenti per la presentazione del mio romanzo: Un leggero caldo vento di scirocco, edito dalla Leucotea

Domani venerdì 19 alle 18.30 presso la Libreria Belgravia via Vicoforte 19/D.

Sabato 20 alle ore 13,00 sarò presso lo Stand  della Leucotea  L 138 padiglione 2.

Che dire la felicità è tanta, ma anche tanta emozione, finora ho solo presentato nelle librerie e nelle biblioteche, a Torino avrò un pubblico più grande, almeno spero,  e allora ..."speriamo che me la cavo"!











venerdì 21 aprile 2017

Lettera aperta al Premio Strega dell'editore Felix Krull

Ogni concorso a cui si partecipa vi entriamo con un sogno, con una speranza. Non sempre questo sogno si trasforma in realtà. Delusione, un po' di rabbia e ammettiamolo anche un po' di invidia verso chi ha vinto, entrano nel nostro animo; siamo esseri umani ed è anche giusto lasciarsi andare a questi sentimenti. 
Non sempre si può accettare che la giuria ha decretato il libro o il racconto più bello, conosciamo i fili che si nascondono dietro, ed è giusto e corretto dire la propria opinione in merito alle scelte.
Ecco perché pubblico volentieri  questa lettera aperta dell'editore Felix Krull al Premio Strega.

Lettera aperta al Premio Strega
Gentile Dott. Petrocchi, 
ci rivolgiamo a Lei giacché all’interno della Fondazione Bellonci (con tutti i suoi 
misteri) è stato evidentemente assegnato alla Sua persona il compito di comunicare 
con il pubblico. 
Nel 2015, quando La contattammo per la prima volta proponendoLe la 
partecipazione allo Strega del racconto lungo “Fiorelluccia-Una fiaba siciliana”, di 
Lodovica San Guedoro, Lei reagì con una disponibilità che ci sorprese. Non se ne fece 
nulla, quella forma letteraria non era prevista. E forse la Sua disponibilità non era 
altro che diplomazia, dato che avevate appena annunciato ufficialmente l’apertura 
alle piccole-medie case editrici. Ma a noi diede la forza e il coraggio di ritentare 
l’anno successivo con un romanzo della stessa autrice, “L’allegro manicomio”. 
Anche in quell’occasione Lei si mostrò premuroso, ci fece avere i recapiti elettronici 
di alcuni Amici della domenica e, quando riuscimmo a far candidare il libro, si 
congratulò con noi. Allorché, però, in seguito all’esclusione dalla dodicina, Le 
scrivemmo che l’ammissione di case editrici come la nostra si era rivelata la solita 
foglia di fico per coprire giochi già fatti, non si disse d’accordo, ma ci ringraziò 
ugualmente per aver partecipato. 
Nel 2017 la ricerca dei due giurati si è rivelata impresa più ardua e spinosa, ma infine 
la nostra fatica è stata coronata da due candidature “forti”: Dacia Maraini e Maria 
Rosa Cutrufelli. Capirà quindi che la nuova esclusione dalla dodicina abbia avuto per 
noi un sapore ancora più amaro. 
Nelle ultime settimane abbiamo valutato con attenzione gli altri 26 libri presentati e 
non crediamo che, contemplando il solo valore letterario, il romanzo della San 
Guedoro non potesse tranquillamente competere con ognuno dei 12 titoli da Voi 
scelti. Come spiegare quindi quest’esclusione eclatante, tanto più se si considera 
l’autorevolezza delle candidatrici? 
C’è chi ci ha suggerito di non prendere troppo sul serio lo Strega. Ma non sarebbe, 
anche ai giorni nostri, un dovere morale, offrire attraverso il più prestigioso premio 
letterario italiano un’occasione adeguata di spiccare a una scrittrice la cui rara 
maestria nel bell’idioma torna a onore della Vostra nazione? 
Perdoni la franchezza, 
con immutata cordialità, 
Johannes Hoericht 

L’EDITORE 

sabato 8 aprile 2017

71° Premio Strega



 71° Premio Strega
Ecco i 27 libri che sono stati scelti per la LXXI edizione del Premio Strega, ed il 20 aprile il comitato direttivo ne sceglierà 12.
Anche quest'anno sono presenti libri editi da piccole case editrici, per fortuna!
Voi ne avete letto qualcuno di quelli scelti dal comitato?



  • Teresa Ciabatti, “La più amata” (Mondadori)
    Presentato da Stefano Bartezzaghi e Edoardo Nesi
  • Paolo Cognetti, “Le otto montagne” (Einaudi)
    Presentato da Cristina Comencini e Benedetta Tobagi
  • Domenico Dara, “Appunti di meccanica celeste” (Nutrimenti)
    Presentato da Valeria Parrella e Andrea Vitali
  • Anna Giurickovic Dato, “La figlia femmina” (Fazi)
    Presentato da Maria Ida Gaeta e Giuseppe Leonelli
  • Giorgio Dell’Arti, “Bibbia pagana” (Clichy)
    Presentato da Fulvio Abbate e Raffaele La Capria
  • Marco Ferrante, “Gin tonic a occhi chiusi” (Giunti)
    Presentato da Pierluigi Battista e Antonella Cilento
  • Silvana Grasso, “Solo se c’è la luna” (Marsilio)
    Presentato da Lucia Annunziata e Salvatore Silvano Nigro
  • Davide Grittani, “E invece io” (Robin)
    Presentato da Maria Cristina Donnarumma e Roberto Pazzi
  • Wanda Marasco, “La compagnia delle anime finte” (Neri Pozza)
    Presentato da Paolo Di Stefano e Silvio Perrella
  • Chiara Marchelli, “Le notti blu” (Perrone)
    Presentato da Elisabetta Mondello e Giorgio Van Straten
  • Gian Domenico Mazzocato, “Il castrato di Vivaldi” (Biblioteca dei Leoni)
    Presentato da Maurizio Cucchi e Paolo Ruffilli
  • Monaldi&Sorti, “Malaparte. Morte come me” (Baldini&Castoldi)
    Presentato da Franco Cardini e Lucio Villari
  • Matteo Nucci, “È giusto obbedire alla notte” (Ponte alle Grazie)
    Presentato da Annalena Benini e Walter Pedullà
  • Ferruccio Parazzoli, “Amici per paura” (SEM)
    Presentato da Giorgio Ficara e Sergio Zavoli
  • Fabrizio Patriarca, “Tokyo transit” (66th&2nd)
    Presentato da Raffaele Manica e Alessandro Piperno
  • Carmela Pierri, “Mangia con gli occhi” (Aracne)
    Presentato da Antonio Augenti e Simonetta Bartolini
  • Giorgio Pressburger, “Don Ponzio Capodoglio” (Marsilio)
    Presentato da Gianfranco De Bosio e Massimo Raffaeli
  • Nicola Ravera Rafele, “Il senso della lotta” (Fandango Libri)
    Presentato da Filippo La Porta e Paola Mastrocola
  • Alberto Rollo, “Un’educazione milanese” (Manni)
    Presentato da Giuseppe Antonelli e Piero Dorfles
  • Marco Rossari, “Le cento vite di Nemesio” (e/o)
    Presentato da Giancarlo De Cataldo e Fabio Geda
  • Lodovica San Guedoro, “Pastor che a notte ombrosa nel bosco si perdé” (Felix Krull)
    Presentato da Maria Rosa Cutrufelli e Dacia Maraini
  • Vanni Santoni, “La stanza profonda” (Laterza)
    Presentato da Silvia Ballestra e Alessandro Barbero
  • Luigi Sardiello, “Il punto che non conosco” (Licosia)
    Presentato da Masolino d’Amico e Franco Di Mare
  • Tito Schipa Jr., “Orfeo 9 – Then an Alley” (Argo)
    Presentato da Paolo Ferruzzi e Marcello Panni
  • Gianni Tetti, “Grande nudo” (Neo)
    Presentato da Raffaella Morselli e Massimo Onofri
  • Alberto Toso Fei, “Orientalia” (Round Robin)
    Presentato da Roberto Ippolito e Mimmo Paladino
  • Claudio Volpe, “La traiettoria dell’amore” (Laurana)
    Presentato da Francesca Pansa e Carla Tagliarini

lunedì 20 marzo 2017

Convegno di Cultura al Femminile

Carissime amiche ed amici del blog
sabato 18 marzo ero a Milano in veste di relatrice per il convegno: Parole ed immagini al femminile, organizzato da Cultura al Femminile, presso il caftè letterario Gogol'Ostello.
Questo convegno è nato dall'idea della presidente del gruppo: Emma Fenu.
Emma, con la collaborazione di altre iscritte, è riuscita a organizzare alla perfezione un bellissimo incontro su temi femminili, come la violenza, il sesso, il lavoro, la famiglia...
Questo convegno è stato il punto d'incontro delle donne che hanno partecipato in modo diretto, ma anche di tante altre giunte a Milano con la voglia di conoscersi ed abbracciarsi,.
Sì, perché la nostra era solo una conoscenza virtuale e il punto d'incontro il salotto letterario di Cultura al Femminile gruppo di FB, e sito culturale dove postiamo i nostri articoli.
Ebbene la conoscenza si è trasformata in abbracci, sorrisi, emozioni, condivisioni di pensiero. Tante donne di età diverse, ma legate da quel filo importante della scrittura e della lettura hanno trasformato il virtuale in reale.
Devo dire non c'era nulla di diverso, perché tutte siamo vere, sia nel gruppo di FB che all'incontro. Questo  gruppo  si contraddistingue dagli altri per il clima di rispetto verso tutti i componenti che lo animano giornalmente, postando o interagendo con contenuti legati alla letteratura.
Siamo donne gentili e rispettose sempre, senza bisogno di finzioni, ma solo dall'amore di condividere il nostro essere di lettrici e scrittrici.







venerdì 10 marzo 2017

Nuovo look del blog


Carissimi amici ed amiche del blog
vi presento il nuovo look per il mio blog, ideato dalla bravissima Iole! (http://iolecal.blogspot.it/)

Nuovi colori, nuova impostazione e nuove pagine.
Cosa ne pensate?
A me piace moltissimo e a voi?
Buona giornata a tutti/e

lunedì 27 febbraio 2017

Gogol'ostello: Conferenza

Sabato 18 marzo alle ore 16.30 a Milano, al Gogol'Ostello, in via Chieti 1, si terrà un incontro su alcuni temi legati all'universo femminile: PAROLE ed IMMAGINI al FEMMINILE.
Nella conferenza verranno toccate tematiche importanti come la violenza sulla donna, la donna ed il lavoro, ma anche altre più leggere come le donne ed i gatti. Fra tutte le relatrici ci sarò anch'io che affronterò il tema delle scrittrici ed il sesso.

Al termine della conferenza a più voci, ci sarà una tavola rotonda. Seguirà mostra fotografica e reading di poesie e racconti. 
Sarà un momento importante per confrontarci su questi temi e per conoscerci.

Allora vi aspetto!
Maria Lucia



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martedì 21 febbraio 2017

Un leggero caldo vento di scirocco

Ciao a tutti/e
Il 24 febbraio alle ore 18.00
 a Parma presso la libreria
Piccoli Labirinti, presenterò il mio libro:
Un leggero caldo vento di scirocco.

Chi abita nei paraggi è invitato a partecipare.
Maria Lucia

lunedì 13 febbraio 2017

Baci famosi

Il bacio è il momento in cui si suggella l'amore verso l'altro. Vi sono diversi tipi di baci:  roventi, caldi, passionali, profondi, leggeri, interminabili, focosi, struggenti, maliziosi, innocenti, alla francese, a occhi chiusi o occhi aperti, candidi, erotici, fraterni, materni, acrobatici, fedeli, sinceri, avidi, fervidi, segreti, furtivi, rubati, amorevoli, e potrei continuare all'infinito.
La storia è suggellata da baci importanti e famosi, non solo nell'amore, ma anche nella politica e nelle religioni. Vi sono baci famosi nel cinema, nei cartoni, nell'arte, nella politica ed anche nella quotidianità.
Oggi vi offro una carrellata di foto di baci. 
Quale vi ha più colpito, fra i tanti baci?





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La lettrice di cartadiMaria LuciaDesign byIole