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lunedì 24 luglio 2017

La bolla di Onar. I guardiani dei sogni. di Elisabetta Carovani

Salve amici carissimi
avete dei figli piccoli o nipotini?  Ebbene, vi segnalo un piacevole libro per ragazzi da leggere quando li accompagnate a letto:  La bolla di Onar di Elisabetta Carovani. 
Una bella storia che sicuramente apprezzeranno, visto che è dedicata proprio al momento dell'abbandono al sonno e al magico mondo dei sogni!

Siete single e avete solo un gatto? Nessun problema, leggetelo, voi sorriderete e il vostro amico felino vi farà le fusa.


Elisabetta Carovani nel 2016 ha vinto il Concorso Letterario Nazionale "Streghe e Vampiri & Co.", sezione romanzo, con il racconto: "La Bolla di Onar. I Guardiani dei Sogni", genere Fantasy, pubblicandolo con la casa editrice Giovane Holden.

Il racconto è rivolto ai ragazzi, dai sei anni in su, ma può essere letto anche dagli adulti che amano ancora immergersi nel delicato mondo della fantasia e magari scoprire, anche loro, cosa accade ogni volta che un bambino si addormenta.

Elfi, folletti e cavalli alati popolano il mondo dei sogni notturni dei bambini e li aiutano a non perdere l'innocenza tipica della loro età, allora non ci resta che aprire questo magico mondo, ed abbandonarci ai personaggi fantastici di Elisabetta, e per un attimo ritornare bambini anche noi.

P.S. Seguiranno altri libri dei folletti di Onar, questo è il primo volume della Saga, ma non ditelo a nessuno, è un segreto!



Scheda Libro

Autore: Elisabetta Carovani

Titolo: La bolla di Onar. I guardiani dei sogni.

Casa editrice: Giovane Holden


Pagine: 64








Sinossi

In questo preciso momento milioni di bambini sulla Terra stanno per chiudere i loro occhi e abbandonarsi al suono dolce del consueto augurio "Sogni d'oro!", sussurrato con affetto dai genitori pochi istanti prima dell'accogliente abbraccio della notte. Rabdos, il Folletto Pennaio, sta per rivelare l'esistenza del suo popolo e le verità legate al suo mondo: la Bolla di Onar. 

Non tutti, infatti, sanno che dietro al semplice augurio notturno espresso dai genitori si nasconde l'infaticabile lavoro dei folletti della Bolla di Onar, che con i loro fedeli cavalli alati Burak sono pronti a intervenire per garantire a tutti i bambini di vivere nei loro sogni fantastiche avventure, proteggendoli da un temibile e acerrimo nemico: Efialtes, la cui presenza sul pianeta Terra sta mettendo in pericolo l'innocenza, la spensieratezza e l'incanto dell'immaginazione nei più piccoli. È questa un'opportunità per i giovani lettori di scoprire una realtà finora inesplorata e misteriosa, capace di coinvolgere anche i grandi in una sfida che stimola la loro fantasia e la loro immaginazione. Siete pronti a vivere la magia che avvolge il mondo dei sogni? Età di lettura: da 6 anni.




venerdì 21 luglio 2017

Crash di Barbara Poscolieri


Crash di Barbara Poscolieri
recensione a cura di Ferlisi Maria Lucia

Alessandro Alari è un pilota famoso ed acclamato, durante una gara subisce un incidente spaventoso e perde entrambi gli arti inferiori. La sua vita da pilota è terminata, adesso ha solo due moncherini. Fine delle corse e fine della vita da pilota. Ma Alessandro non è solo, al suo fianco la fidanzata, i genitori, ma soprattutto i suoi fans che sostano per un mese sotto la finestra dell'ospedale dove è stato ricoverato, per avere sue notizie. No, il pilota non è solo.
Certo deve convivere con lo shock del terribile incidente, l'immagine del casco
"è un piccolo sole giallo fosforescente nel bel mezzi di un diluvio", gli ritorna in mente sempre negli incubi. deve convivere con il dolore e accettare che si è trattato di una terribile fatalità.
"il fatto che si sia trattato di una fatalità non lo rende meno doloroso per nessuno."

Vero, non è meno doloroso, ma questa è la vita, ti regala gioia, ma anche dolore. Sta a te essere pronto ad accettare gli eventi negativi e perché no, ribaltarli, farli diventare un nuovo punto di partenza. Si, ma prima deve passare l'incubo, devi essere pronto per ricominciare e tutto deve partire non dalla forza del tuo corpo, ma dalla mente.

"Alessandro vede tutti i monti e tutte le stelle negli occhi di Mattia, vede la protesi al braccio sinistro, vede i suoi moncherini e la macchinina rossa nella mano del bambino"

Alessandro è forte e coraggioso riuscirà a superare le difficoltà, si impegnerà nella riabilitazione superandone il dolore, perché lui:
"non è mai stato un vigliacco. E neanche uno che si arrende."


 Alessandro è forte e riuscirà a superare tutte le avversità perché la vita prevale su tutto. La voglia di essere vivo scorre nelle sue vene. Ritornerà a guidare. Ritornerà a correre. Perché lui non si arrende.Mai.
"è l'andrenalina che gli scorre nelle vene più veloce di lui in pista, è la gioa di ritrovarsi al volante".


Barbara Poscolieri con questo romanzo da una grande prova della sua capacità di scrittura. Nel romanzo analizza passo dopo passo, giorno dopo giorno, le ansie, il dolore, la forza, la gioia, il coraggio di un uomo che deve ricominciare a vivere.
L'autrice usa un linguaggio chiaro, preciso senza mai abbandonarsi al pietismo o alla forte drammaticità del racconto,uUn linguaggio ed un tono equilibrato e misurato.
Esalta il lato umano della forza e dell'ottimismo, della forza e del coraggio. E' un libro ricco di emozione, e di amore verso la vita e gli affetti più veri, come la famiglia o la piccola città in cui si è vissuti
E' un inno alla vita.




Sinossi
Alessandro Alari è un giovane pilota romano della scuderia Speed-Y, in corsa per il titolo mondiale del Grand Race. Durante il Circuito di Roma rimane vittima di un incidente in cui perde entrambe le gambe. Il mondo dei motori è sconvolto, così come tutte le persone vicine al pilota. Solo Alessandro crede che un ritorno alle gare sia ancora possibile, con o senza gambe. Inizia quindi un percorso di accettazione e di riabilitazione, supportato dalla fidanzata Federica, dai genitori e dagli amici, con l’obiettivo di riguadagnarsi il posto che merita nella vita e in pista. Ma nel frattempo la Speed-Y ha trovato un nuovo pilota e sembra non credere nel suo recupero. La fiducia di Alessandro vacilla e anche il rapporto con Federica ne risente. Si rifugia quindi nel suo piccolo paese d’origine, dove ritrova la serenità in una vita semplice. Ma il Grand Race invoca il suo nome e, per quanto Alessandro cerchi di ignorarne il richiamo, le corse restano parte di lui.

Scheda Libro
Titolo: Crash
Autore: Barbara Poscolieri
Casa Editrice: Dunwich edizioni
Pagine:217


Biografia
Barbara Poscolieri nasce a Roma nel 1983. Dopo essersi laureata in Medicina e Chirurgia e aver conseguito la specializzazione in Medicina dello Sport si trasferisce a Venezia, dove attualmente vive e lavora. Quella per la professione medica è la sua seconda passione, perché al primo posto c’è da sempre la scrittura.
Nel 2013 ha esordito con il romanzo fantasy Ombra e Magia (GDS Editrice) e negli anni successivi si è dedicata soprattutto al racconto breve, in particolare di genere fantastico. Alcuni di questi sono stati pubblicati all’interno di antologie: è presente con il racconto Turno Festivo nell’antologia 365 racconti di Natale (Delos); con Campione nell’antologia Ossessioni (Èscrivere); con i racconti di fantascienza Vero Inverno e Senza orizzonti nelle antologie Esescifi 2014 ed Esescifi 2015 (Esescifi).
Nel 2015 vince il concorso letterario Creep Advisor con il racconto horror dal titolo Il boia di Roma, presente nell’omonima antologia.
Altri racconti sono stati pubblicati sulla rivista aperiodica “È-Magazine” del forum di scrittura Èscrivere.

Crash, vincitore del concorso Dunwich Life, è il suo primo romanzo mainstream.

martedì 11 luglio 2017

Let me kiss you hard di Valentina Bindi

Let me kiss you hard 
di Valentina Bindi

recensione a cura di 
Ferlisi Maria Lucia


Anna è una ragazza di 28 anni, vive a Dublino, una città impegnativa.
Trascorre la sua vita tra lavoro e casa dove l'aspetta un simpatico gatto rosso, si somigliano,
"hanno lo stesso DNA io sono rossa di natura, lui pure."

La sua vita si potrebbe definire solitaria e monotona, per fortuna l'amore per la musica la salva,  sa suonare ben 4 strumenti e  lavora in un negozio di strumenti musicali. 

Ha un'amica Ronney, finta seria, che la consola, la sprona e la capisce.
Ha un passato difficile alle spalle, la separazione dei suoi genitori ha avuto un notevole peso per lei.

Sarà questo il motivo per cui non cerca fidanzato? Ronnye le dice

"devi uscire dal mondo fatto solo di gatti e musica e dal mio".


Già, ma non è facile se si sta chiusi nel proprio appartamento.Il destino ha in serbo per lei un incontro, speciale, molto speciale e  durante una gita per le campagne irlandesi  incontraMorgan, "guerriero del mare",

"decisamente un bel ragazzo, ma strano, uno sguardo tagliente e occhi cristristallini ma profondi quanto l'oceano, espressione intensa che solo a guardarlo ti fa immergere nel suo mondo. Sembra un mondo complicato."

Anche lui ha un passato triste alle spalle , forse sarà stato questo il motivo che le loro strade si sono incrociate.
Come si evolverà la storia? Morgan ed Anna si ameranno?

L'autrice attraverso l'uso del dialogo e con una scrittura pulita, si addentra in questa piacevole storia d'amore il cui sfondo è la musica ed il paesaggio irlandese.
Buon inizio letterario per Valentina Bindi.


Scheda libro

Titolo: Let me kiss uoy hard
Autore: Valentina Bindi
Pagine
Casa editrice: Pubme

Sinossi
Anna, una ragazza di ventotto anni di Dublino si ritroverà a scoprire un sogno che non ha mai potuto avere. La sua famiglia è ricca, ma ciò non ha fatto altro che alimentare le sue insicurezze fino a portarla verso brutte strade. Rooney è la sua migliore amica, la sorella mancata, è lei che ogni volta la salverà sempre sull'orlo del precipizio. Ma non potrà evitare che si innamori di un ragazzo alquanto misterioso. Si tratta di Morgan, lui è il figlio della ricca Welsh Beauty Production, la ditta numero uno in Irlanda per profumi e saponi biologici. 
Tutto nascerà da un incontro casuale alle splendide scogliere Cliffs Of Moher; da una semplice richiesta di scattare una fotografia sboccerà quello che sarà il suo amore più difficile. Da quel giorno la sua vita verrà stravolta, la distanza non potrà mettere freni al loro amore. Ma soltanto un particolare che scoprirà Anna riguardo la famiglia di Morgan la farà allontanare fino a lasciarsi. 

A cadere tra le braccia di un altro, tra dolore e amore sarà costretta a decidere se seguire il suo amore o lasciare che se ne vada, perché lei ha troppa paura delle responsabilità. Ma non avrà tempo, dovrà correre a Killarney, città natale di Morgan, a causa di un brutto incidente che le cambierà completamente la vita.

Biografia


Valentina Bindi coltiva la passione da quando era molto piccola, si inventava e raccontava storie di tutti i tipi passando a racconti scritti brevi e storie lunghe che leggeva ai familiari. Ha sempre scritto, è stata ed è la sua più grande passione e benché fosse piccola era già attratta da quel mondo. In seguito ha iniziato a comprare agende e a riempirle di frasi e qualsiasi cosa che le venisse in mente. 

Il suo romanzo Quando L’Amore Fa Male è giunto in finale al concorso “ilmioesordio2015”, ricevendo molte attenzioni. Ha pubblicato ad Aprile 2016 con la CE 96, rue de-La-Fontaine edizioni le poesie e a Maggio 2016 il romanzo "Stesa sulla paglia umida dell'amore" con la C.E. Eve Edizioni. Nel 2016 è arrivata di nuovo finalista al concorso "ilmioesordio2016" con ben tre romanzi (Il Profumo Della Passione, Quando L'Amore Fa Male e Le Parole Che Sussurrano Le Stelle) e una raccolta di poesie (Cosa Ascolti Nell'Aria?). Ha ricevuto molte attenzioni sui vari blog, a qualche radio (Radio Selfie e Radio Subasio) e ha ricevuto molte recensioni per i singoli romanzi.

mercoledì 17 maggio 2017

Giorgio Marconi Il precario equilibrio della vita

Carissimi amici ed amiche 
oggi vi presento la recensione del libro di Giorgio Marconi: Il precario equilibrio della vita.

Goffredo, funzionario delle poste italiane "Teneva il plico nella sacca di pelle marrone, quella con la cinghia per poter­la portare a tracolla."Con quel plico raggiunse Parigi in treno da Torino per dirigersi alla casa di riposo: 
Maison de retraite pour anciens artistes.
"L’essere artista non è una professione o un mestiere: è una condizione, una prerogativa dell’esistenza stessa. Si cessa di essere artisti solo quando si cessa di essere!" Goffredo pensava questo quando varcò quell'edificio per portare una missiva delle poste italiane a Giulio Matreschi, noto pittore, novantenne. Lettere che dovevano essere destinate molti anni prima..cinquant'anni prima, nel 1939.

 Il pittore è molto stupito, ma al tempo stesso sa già nel cuor suo chi è il mittente di quelle lettere, ne ha riconosciuto la calligrafia sulla busta "quel ricciolo ritorto sulla zampetta della effe", ed il suo cuore quasi centenario batte forte come quello di un adolescente al suo primo appuntamento.

Ma non vuole aprirle subito, non vuole mostrare le sue emozioni a quello sconosciuto e nemmeno a Yvonne, la capo infermiera che aveva fatto di quel luogo la sua famiglia e i tanti anziani ricoverati li considerava i suoi anziani genitori.
Da questo incontro, casuale e un po' forzato, nasce il bisogno di raccontarsi di Giulio e di ascoltare, anche se ha già assolto il suo dovere, di Goffredo.
Giulio "dal fondo dei pozzi dei ricordi" fa riaffiorare il suo antico amore, Clara una bellissima ragazza d"ai soffici riccioli fulvi". Ricorda ogni istante, ogni momento, basta chiudere gli occhi e riemerge il passato, con il corpo caldo di Clara, con la gioventù e la spensieratezza.

Risultati immagini per foto di amore nel 1930

Ricordi che si intrecciano, nostalgia, profumi e desideri, di vite parallele, quella di Giulio, di Goffredo e quella di Yvonne. Ricordi dolci ma anche amari. Vite che continuano e vite che si spezzano. Strade che si interrompono in questa vita che è già precaria e di fronte alla guerra ci rende ancora più fragili e impreparati alla durezza della vita.

"la memoria in­giallita dal passare degli anni" di Giulio riaffiora "alcune scene non hanno perso la nitidezza di un tempo", vero, ma forse è più forte la consapevolezza che certe storie d'amore, oggi, non possono essere vissute, hanno uno scenario diverso e non possono quindi essere nemmeno paragonate.

Intrecci di vita che genereranno nuovi amori e nuove amicizie, perché la vita è così..splendidamente precaria...ma va sempre vissuta con forza, con scelte giuste o sbagliate, non lo sappiamo quando le viviamo e forse nemmeno dopo anni, perché basta una lettera arrivata tardi a comprendere come siamo così inermi di fronte a ciò che la vita sceglie per noi.

Giorgio Marconi con questo romanzo ci trasporta con delicatezza nel mondo dei ricordi, del passato, di ciò che è stato ed adesso non c'è più. Un passato che ritorna, ma viene rivisto come attraverso una lente appannata, non fa più male.
Le parole sembrano accarezzare il passato perché la vita sa sempre regalare nuovi equilibri.



Sinossi
Il romanzo prende le mosse dalla consegna di una lettera spedita nel 1939 e che, per un disguido, ha giaciuto sotto un polveroso scaffale per più di sessant'anni. Il destinatario è Giulio Matreschi, 98enne pittore, ospite di un casa di riposo per ex-artisti sita alle pendici della collinetta di Montmartre a Parigi, sovvenzionata da anni dalla famiglia di un mecenate italiano. A consegnare la particolare missiva è Goffredo, distinto funzionario delle Poste, partito con scarso entusiasmo da Torino. Ad accogliere Goffredo e introdurlo a Giulio è Yvonne (Ivy), corpulenta, ma a suo modo fragile, infermiera che coordina il personale di assistenza ai degenti della casa di riposo. Da qui, attraverso dialoghi, racconti, ricordi, si dipana non soltanto la vita dell'anziano artista ma ci si avvia verso svelamenti che modificheranno in modo irreversibile la vita dei tre protagonisti.

Scheda libro
Titolo: IL precario equilibrio della vita
Autore: Giorgio Marconi
Casa editrice: 96 rue de-La-Fontaine Edizioni
Pagine: 136

link d'acquisto: https://www.amazon.it/precario-equilibrio-della-vita/dp/8899783284


                                                   BREVE ESTRATTO

 quella vecchia lettera con uno sguardo di malinconia e colmo di affetto. Sospira. Goffredo vorrebbe domandargli qualcosa sul significato di quello scritto e se l’ha già letto. Non fa in tempo. Giulio riprende a parlare:
«La lettera che mi hai recapitato questa mattina, questa lettera che giace sul mio letto potrebbe essere il perno sul quale oscilla in precario equilibrio tutta la mia vita.
«Erano circa le undici quando, come ogni due giorni, ha suonato Lionel, il postino. Strano tipo, nel quartiere è soprannominato fosforo, dato che è più la posta che dimentica di recapitare di quella che giunge a destinazione. Come al solito, non ho prestato alcuna attenzione alla sua visita. Sai, non ho congiunti, vicini o lontani, né amici che siano soliti mandarmi gli auguri per Natale o per Pasqua; figuriamoci se qualcuno potrebbe scrivermi così, per parlare del più e del meno.
«Invece, Yvonne mi ha presentato te. Anche dopo che mi avevi dato il plico dall’aspetto così massiccio, pensavo che potesse trattarsi di uno scambio di persona: poteva essere la nipote di Bertrand che gli aveva inviato altri chili di foto di B.B. o forse l’amica con cui Enrietta intrattiene uno scambio di copertine di riviste di moda o, peggio ancora, il figlio di Oswald che… non oso pensare cosa potesse aver spedito all’eccentrico genitore! Invece, erano tutte ipotesi errate. Effettivamente sulla busta era segnato il mio nome e cognome».
Giulio confida a Goffredo che quella lettera è stata recapitata con sessantasette anni di ritardo, per un increscioso disguido delle Poste Italiane. E che, forse, proprio per rimediare a quel disguido, avevano deciso di mandare un impiegato fino a Parigi. Spiega che è una lettera dell’unica donna che ha davvero amato nella sua vita. Clara. Lettera che aveva atteso per mesi nel 1938 e che avrebbe potuto cambiare radicalmente la trama di quella che era stata la sua vita.

lunedì 24 aprile 2017

Flora Gallert: Un bacio a 5 stelle

Carissime amiche ed amici del blog
oggi vi segnalo l'uscita dell'ultimo romanzo di Flora Gallert scritto a due mani con Claudia Crocioni.  
Flora è una ragazza giovanissima, classe 93, ma già vanta la pubblicazione di tre romanzi.
I suoi romanzi sono romanticamente attuali, ci lasciano sognare e trascinare negli intrecci amorosi da lei ben descritti.

Un bacio a 5 stelle

Flora A. Gallert & Claudia Crocioni
BitterSweet, New York
Genere: Romance Young Adult – autoconclusivo 
Prezzo e-book: €1,49/Gratis con Kindle Unlimited – Solo su Amazon 
Prezzo cartaceo: €9,99 (disponibile in tutti i principali store e prenotabile in libreria)
Link d’acquisto: http://amzn.to/2oV6ROO


Sinossi: 
Giulia e Luca sono amici da una vita e frequentano lo stesso collegio svizzero per giovani facoltosi. Durante un viaggio a New York, un attentato terroristico li costringe a convivere a stretto contatto nel lussuoso hotel dove soggiornano.
L'irrazionalità, la spavalderia e i tormenti interiori di lui, si scontreranno con la bellezza, l'ingenuità e i valori di lei. Un continuo contrasto di momenti agro-dolci che cambierà per sempre le note regole dell'amicizia tra uomo e donna.

Tra baci rubati, promesse infrante e gelosie, riuscirà il tenebroso Luca a rinunciare a tutto per lei?
Estratti:
“Per un attimo rimanemmo in un silenzio imbarazzato, ce n'erano troppi in questo ultimo periodo, crescendo era tutto diventato troppo complicato. Ce l'avremmo fatta a non rovinare questa amicizia?”

“Chiusi gli occhi e ripensai alle labbra di Giulia trattenendo il fumo in bocca. Sapevo che me ne sarei pentito. Sapevo che sarebbero state le labbra più dolci di sempre. Sapevo che quando una cosa non potevo averla, allora diventava un chiodo fisso.”

“Pensai a Mathias in camera con Giulia. Lei non era mai stata con nessuno. Pensai a lui che le slacciava i pantaloni, che le toccava la pelle sotto la maglietta e che l'avrebbe voluta sopra perché è uno stronzo e sapevo che gli piace guardare.”

venerdì 14 aprile 2017

Afrodite bacia tutti di Stefania Signorelli


           Afrodite bacia tutti di Stefania Signorelli
recensione  di 
Ferlisi Maria Lucia


"Afrodite bacia tutti" il nuovo romanzo di Stefania Signorelli, si avvale dei miti greci per raccontare la realtà contemporanea.
Tredici racconti narrati con un linguaggio aulico, ma al tempo stesso leggero e scorrevole.
L'autrice ci narra di Afrodite e Nefesto, di Eco e Narciso, di Menelao ed Elena, di Achille e di Pandora...

Un libro che attraverso un'analisi ironica, riesce a riproporre vecchi miti greci, ancora oggi attualissimi, impersonificati in corpi nuovi, per rivivere una vita monotamente uguale alla precedente.

Certo hanno cambiato immagine, non abbiamo pepli, specchi o vasi, abbiamo smart-phone, facebook , tv e skipe... Ma la realtà è immutabile, le gesta si rigenerano, la follia rimane sempre uguale a se stessa. La vita, pregna del passato, si ripropone stritolando il nuovo Narciso o Achille, nelle nuove tecnologie.

Un libro che ci fa riflettere sui nuovi mezzi di comunicazione, sull'uso dei selfie, su Skype, sul'uso dei nuovi social che fanno nascere nuove malattie come la sindrome di " hikikomori e dimenticano usi e luoghi antichi.

Ci chiudiamo dentro una stanza, dietro un selfie, dietro lo schermo di una tv, perché la comunicazione è sparita, naufragata, nascosta dietro alle immagini sempre più belle ed accativanti e velocissime, ma che ci privano della realtà e della vita vera.


I miti si rigenerano in tutta la loro brutalità, tutto viene accettato e accolto perchè all'ineluttabilità della vita non puoi opporti. Come potresti poi, se nella realtà grava tutto il passato?

Afrodite "una rosa inzuppata nella panna".
Cassandra con "le sue parole stropicciate e perse. Foglie al vento d’autunno".
"La voce di Narciso, con la sua fragile dolcezza".
"Persefone desiderava una pioggia che non cessasse e una grandine che scrosciasse forte sui regoli e le grondaie del tetto".
"Pandora. Le lettere nel vaso si agitano oblique e chiamano il mio nome".

Non vi resta che assaporare questi racconti, questi "Piccoli pensieri. Dolci come mandarini"
 di Stefania Signorelli



SCHEDA LIBRO

Titolo: Afrodite bacia tutti
Autore: Stefania Signorelli
Pagine: 183
Editore: Prospero Editore



SINOSSI

Miti greci sonnecchiano, ma non troppo, in corpi contemporanei. Perchè gli dèi non solo non sono morti, ma godono di ottima salute.
Abitano in questi tredici racconti "caleidoscopio" Mida, che non è un re ma ha il vizio dell'oro e teme di condividerlo con gli sbarcati; Narciso, che ama solo se stesso e i selfie che lo ritraggono; Ercole, manovale malinconico con ex moglie molto a carico; Penelope, fedele a una città perduta; la bella Elena, che perde, alla lettera, la propria testa per Paride; Achille, responsabile aziendale delle risorse umane pi ù che annoiato dalla mediocrità che lo circonda; Afrodite, sospirata da tutti (marito Efesto compreso); Pandora, che ha per vaso la propria mente e tenta invano di nasconderci ogni paura; Persefone, in crisi matrimoniale; Arianna, che ha perduto sia Teseo che il filo. E se Anchise è parcheggiato in casa di riposo, ovviamente Megera non può che essere un'ex fidanzata vendicativa quanto machiavellica.

BIBLIOGRAFIA

Stefania Signorelli, classe 1973, è una maestra. Dopo aver conseguito i titoli in "Operatore dei servizi bibliotecari", "Scienze dell'educazione" e "Scienze della Formazione primaria", è uscita dal tunnel della saggistica e ne è lieta.
Ha scritto: Indice indaffarato

"Un esercizio di scrittura collettiva sul tema della lotta allo stigma realizzato in una classe di V elementare molto creativa, diventa un albo illustrato utile a tutti i lettori. C'era una volta e ancora c'è Indice Indaffarato, un dito "maestrino" ben puntato verso le diversità per etichettarle. A quale cattivo appartiene la mano? Età di lettura: da 6 anni.  "

martedì 4 aprile 2017

Fuori Zona Comfort Con $15 Al Giorno: Diario E Foto Tra Australia E Thailandia


Fuori Zona Comfort Con $15 Al Giorno: Diario E Foto Tra Australia E Thailandia di Umberto Cavazzini.

Recensione a cura di Ferlisi Maria Lucia


Non aspettatevi un romanzo, non lo è. Umberto Cavazzini ha scritto un diario di viaggio, aiutandosi con Google Kep, tutti giorni ha preso nota dei momenti più salienti della giornata. Il libro non è suddiviso in capitoli con titoli, ha solo date.
Ad Umberto non è stato sufficiente viaggiare, conoscere il mondo per ben otto mesi. No, come dice lui stesso, ha voluto anche pubblicare questo diario.
Dopo una mega festa di addio con tutti i suoi amici, si è preparato per la partenza verso la prima meta del lungo viaggio: Sydney.
L'autore ha sentito il bisogno fisico di lasciare il proprio paese, di cui non ha più rispetto, per cercare altri orizzonti, non solo dal punto di vista visivo, ma voleva provare altre realtà economiche e politiche.
In questa Italia si sente soffocare, non riconosce più come suo questo paese corrotto, e i suoi abitanti che non riescono a ribellarsi.
Allora via, uno zaino, pochi soldi, ma la speranza di trovare un senso a questa insoddisfazione che sente dentro l'animo.
"Non più conoscenti che non sanno fare domande", "non più gnocche asociali ed introverse", non più grigiore sociale", "non più politici corrotti".
"Ho bisogno di impulsi vitali di quelli forti", per vivere al meglio e non sopravvivere.

Certo anche a lui in aeroporto, al momento della partenza, due lacrime scivolano durante l'abbraccio con la madre, loro due "siamo due anime che si uniscono e si ritrovano nel cuore".
Ma poco importa, la partenza è fissata, nulla può distoglierlo dal progetto, nemmeno l'amore per sua madre. Perché è giunta l'ora in cui si deve "ricominciare da capo, con tanti sogni e un po' troppe speranze".
Vale la pena allontanarsi per vivere e conoscere altre realtà, per confrontarle e comprendere, così l'autore, tra una birra e della buona musica, sperimenta la vita fuori dall'Italia. Certo non è per nulla facile vivere all'estero, con pochi soldi, ma i centri commerciali offrono pranzi per pochi soldi e per dormire si può provare la scomodità dell'ostello o la generosità del couchsurfing. 
Tutto per sfuggire alla società delle apparenze. Ma la realtà non è poi così diversa. Anche qui le apparenze contano e tu sei il signor nessuno in terra straniera. Poi un po' troppe regole soprattutto legate al bere, ed ad Umberto questo non piace. Allora è l'autore che "non riesce a convivere con se stesso?"
Forse, o forse le società sono tutte uguali a se stesse.
La frase "non sono nessuno ma posso essere chi voglio", può essere valida?

In Thailandia l'autore trova persone più gentili, anche se ovunque regna alta la miseria, ma è anche un popolo di truffatori e lui stesso ne paga le spese. L'impatto con questo paese è sicuramente positivo.

"Si vede più che altro un paese che vive di semplicità, di modestia, che non si fotte la testa con mille inutili fronzoli, che non ha troppa cura per l’ estetica di case, macchine e strade, ma che offre splendide rifiniture per templi e santuari. Che stia a simboleggiare la volontà di non rendere importante il mondo materiale, ma solo quello dello spirito? Si percepisce che qui la vita è più autentica, spontanea, saggia, genuina."

"La Thailandia mi stupisce sempre più, giorno dopo giorno. Qui c’ è molto da fare e da vedere, anche grazie al basso costo della vita, e al fatto che i paesaggi sono molto differenti tra loro e tutti intrisi di tradizione. Sto quindi spendendo più di quello che prevedevo, proprio perché voglio vivere al meglio questi ultimi momenti, e voglio anche assaporare emozioni indimenticabili che altrove mi costerebbero un occhio della testa. "

L'autore con un linguaggio scorrevole, spesso irriverente, ci descrive, giorno dopo giorno, la vita fuori dalle nostre abitudini, dai nostri luoghi cari e dai nostri amici. Certo ci si può sentire soli, ma è importante vivere queste esperienze, immergersi in queste emozioni, scoprire altre mondi e realtà possibili.
Il ritorno a casa è sempre ineguagliabile., con la consapevolezza però che "Fermarsi è l’ unico divieto" che dobbiamo sempre ricordarci per vivere veramente.
Il libro è corredato da splendide foto, di questo lungo viaggio di scoperta, che arricchiscono e completano il libro.


Sinossi:

 e se ti ritrovassi in giro per il mondo alla scoperta di tutto ciò che ti è ignoto, in totale libertà, senza meta, con pochi risparmi e buon spirito di adattamento: che cosa potrebbe accadere? Eccoti la mia risposta alla domanda. Una risposta annotata lungo tutto il libro, carica di vicende e incontri assurdi, scoperte, emozioni, foto.

Scheda Libro

Autore: Umberto Cavazzini
Titolo: Fuori Zona Comfort Con $15 Al Giorno: Diario E Foto Tra Australia E Thailandia
Casa editrice: CreateSpace Independent Publishing Platform

Pagine: 404

martedì 17 gennaio 2017

Il Manuale di coppia di Annabelle Lee



Carissimi amici del blog
vi posto la  recensione del libro
  Il manuale di coppia 
di Annabelle Lee,   pubblicata recentemente  per il sito Cultura al Femminile.





Ci sono ricette, metodi e consigli per costruire un buon rapporto di coppia?  Fino a qualche giorno fa, vi avrei risposto di no, non ci sono guide che possano aiutarci a costruire un'unione, ma dopo avere letto "Il manuale del rapporto di coppia",  di  Annabelle Lee, già conosciuta come autrice di romanzi, ho cambiato decisamente opinione, in questo libro in cui vi sono consigli e metodologie  per: 
"costruire un rapporto duraturo e stabile nel tempo".
Nel libro, l'autrice sottolinea che
"non fa miracoli, non trova il partner perfetto, non è un ricettario amoroso", ma subito aggiunge: "ma funziona", l'importante è "la costanza".
 Costanza una piccola parola, quasi insignificante, ma detta legge all'interno di ogni sua applicazione, ci vuole anche "impegno", altrimenti è inutile leggere il manuale, se poi, a priori, non siamo in grado impegnarci nell'applicazione e costruzione della felicità per arrivare ad una relazione stabile.
Se siete single vi assicurerà il successo nella prossima vostra relazione, parola d'Autrice!
Vi sono 4 fasi da seguire, che costituiscono i capitoli di questo simpatico manuale.

Non vi racconterò tutte le regole, ma la prima per stuzzicarvi un po' nella lettura, sicuramente si.
Regola n° 1: "in amore vince chi fugge".
E' il metodo sicuro e vincente. Una volta individuato l'obiettivo: maschio, belloccio, single, procedete: non buttatevi contro di lui, no, dovete ignorarlo, si, ma non troppo. Dovete ignorarlo con noncuranza, rispondere "a monosillabi", "sorridere distratti".
Questa semplice regola vi avrà fatto sorridere, state pensando ecco l'autrice ha scoperto l'acqua calda...Non siate ironiche, è una regola importante, occorre parecchio sangue freddo e autocontrollo. Avete davanti l'uomo della vostra vita e dovete ignorarlo. Alzi la mano chi è capace di restare indifferente di fronte a due occhi languidi, magari azzurri e pettorali da urlo...Vedo poche mani alzate!
Questa è la dimostrazione che non è facile.
L'autrice elenca anche dei segnali comportamentali per illuminarci al meglio nel procedere alla conquista del nostro bersaglio. E se non avete compreso bene, ogni capitolo prevede un riassunto.
  1. "Non idealizzare.
  2.  tenere gli occhi e la mente aperti (il cuore lo è già)
  3.  usare il buonsenso
  4.  non soprassedere
  5. cogliere e analizzare isegnali che ci fanno capire chi abbiamo veramente di fronte. Anche perché le persone non cambiano!"
Attenzione,  Annabelle Lee vi indicherà anche degli esercizi da eseguire, un po' come a scuola: i compiti a casa; ma l'obiettivo merita qualche sacrificio.
Il libro non è rivolto solo alle single, perché l'autrice dispensa  consigli a chi ha già un unione salda, in questo caso vige la regola "attenzione all'abitudine", e vi mette in guardia:
"non è nello stare appiccicati che si crea l'insieme".

 Il manuale del rapporto di coppia è un libro accattivante, grazie all'impostazione grafica, alle righe in bianco per prendere appunti, agli esercizi ed ai consigli.
L'autrice ci elenca i suoi metodi e consigli con una scrittura leggera, scorrevole e piacevolmente ironica.
Azzeccata la scelta del corsivo, che conferisce al testo un tono confidenziale, come una chiacchierata con l'amica del cuore. Un libro da far leggere alla nostra cara amica single, ma anche a quella che ha già il fidanzato, se intuite che necessita di qualche dritta.
Scheda libro 
Titolo: Il manuale del rapporto di coppia
Autore: Annabelle Lee
Editore: Autopubblicazione
Pagine: 156
Sinossi
Tempi duri per i romantici: le coppie sempre più spesso scoppiano, anche quelle che sembrano perfette (ahimè, vedi Brad e Angelina)! In un mondo frenetico che cambia sempre più velocemente, tra mille impegni e distrazioni, tra Facebook e Tinder, le relazioni di coppia durature sono destinate a diventare roba da altri tempi?
Ma no: l'amore, quello vero, è troppo bello e importante per rinunciarvi. Bisogna però non commettere errori: evitare di idealizzare il partner, concretizzare le proprie aspettative, risolvere i problemi e consolidare il rapporto.
Sembra difficile? È per questo che abbiamo un manuale! Annabelle Lee con il "Manuale del rapporto di coppia" propone le soluzioni e i segreti per costruire la vostra storia d'amore ideale e mantenerla stabile e vivace nel tempo!
Una guida per tutti, con tutto quello che c'è da sapere per salvaguardare il proprio rapporto d'amore.
http://www.culturalfemminile.com/2017/01/04/il-manuale-del-rapporto-di-coppia-di-annabelle-lee/
La lettrice di cartadiMaria LuciaDesign byIole